Mediateca
La Mediateca è lo spazio in cui il patrimonio storico del Gruppo Unipol viene conservato, valorizzato e reso accessibile grazie all’uso di tecnologie avanzate:
TAVOLI MULTIMEDIALI
5 tavoli touch 56” con tecnologia touch screen 4K per la visualizzazione di immagini e testi, dotati di cuffie per l’ascolto di audiovisivi, permettono di esplorare attraverso diverse applicazioni la storia e l’evoluzione del Gruppo Unipol. I materiali che costituiscono la memoria dell’azienda – dalle polizze ai bilanci, dalla corrispondenza al materiale pubblicitario, dalle fotografie ai periodici aziendali – sono presenti sui tavoli multimediali nella loro versione digitale.
Sui tavoli sono inoltre disponibili applicazioni dedicate ad altre attività di CUBO: Mediarte, che raccoglie l’archivio delle mostre realizzate negli spazi Arte del museo arricchite da correlazioni, storie e rimandi critici; CUBO Gallery, con la documentazione fotografica delle iniziative realizzate dal museo d’impresa; e Riga dritto, il gioco multimediale interattivo dedicato al tema della sicurezza stradale.
VIDEOWALL
4 monitor LCD da 46” con risoluzione full HD 1920×1080, dotati di sensori di movimento tipo Kinect e casse audio, arricchiscono l’esperienza multimediale sui tavoli mostrando una narrazione visiva che mette in relazione lo sviluppo del Gruppo Unipol con la storia politica, sociale ed economica del paese, evidenziando i legami tra vicende aziendali e contesto storico.
ARCHIVIO STORICO
Accanto alla dimensione digitale, una selezione di documenti e oggetti originali racconta il percorso del Gruppo Unipol dalle origini fino a oggi. L’allestimento crea una continuità narrativa tra patrimonio materiale e digitalizzato, trasformando l’archivio storico in un’esperienza integrata.
Sui tavoli multimediali il patrimonio si espande e si connette: documenti esposti solo parzialmente
possono essere sfogliati virtualmente pagina dopo pagina, contenuti non visibili diventano accessibili, ogni oggetto si collega ad altri materiali, aprendo nuove prospettive di lettura.
In questo dialogo tra presenza fisica e dimensione digitale, la tecnologia non sostituisce l’originale, ma lo rende accessibile, leggibile e vivo. L’archivio si rivela così non come semplice conservazione del passato, ma come un sistema dinamico di conoscenze, in continua evoluzione, che invita il visitatore a un ruolo attivo di scoperta.