Geopolitica del caos. Il mondo nel covid-19
28 ottobre – 9 dicembre 2020
La crisi sanitaria ed economica innescata dalla pandemia è destinata a fare la storia. In questo ciclo cercheremo, dialogando con esperti, di formulare ipotesi sulle linee di tendenze e sull’evoluzione del contesto globale.
In collaborazione con l’associazione Tempora.
Una regione nel caos?
- Mercoledì 28 ottobre 2020 Ore 18:30 - 20:00
Il Medio Oriente, tra le regioni con il più alto tasso di instabilità nel mondo, rimane attraversato da conflitti sociali, politici e religiosi che lo condannano ad un tortuoso cammino verso lo sviluppo. Una situazione ulteriormente esasperata dalla crisi sanitaria, dall’emergenza in Siria e in Libano, e da un intricato equilibrio di potenza regionale, ora sconvolto dal progressivo ritiro degli Stati Uniti.
Con **Marina Calculli**
La sfida tecnologica
- Giovedì 12 novembre 2020 Ore 18:30 - 20:00
La crisi del Covid-19 ha accelerato alcune tendenze pregresse. Tra di esse, l’incipiente rivoluzione digitale e tecnologica, acuita in questi ultimi mesi dalle tensioni tra Stati Uniti e Cina sul 5G. Il grado di accesso a queste tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale e l’Internet of Things, sarà cruciale nel ridefinire gli equilibri geopolitici globali. A partire da trasformazioni inevitabili nel mercato del lavoro delle potenze industriali.
Con **Alberto Forchielli**
Scenari futuri
- Mercoledì 9 dicembre 2020 Ore 18:30 - 20:00
Sono due i fatti disvelati in questi mesi dalla pandemia: la fragilità dell’uomo, come organismo biologico, di fronte alla complessità dell’antropocene, e il fallimento dell’ordine liberale internazionale, concepito per governare la crescente interdipendenza. Un monito per il futuro, per ricostruire un ordine sociale, economico e politico globale con al centro il fattore umano.
Con **Vittorio Emanuele Parsi**