Cibo, futuro, città
Una visione globale sul futuro 9 febbraio 2021 – 9 marzo 2021
Se nutrirsi è una necessità primaria per una popolazione in costante crescita, produrre cibo salutare e accessibile a tutti è un obiettivo che impone il coinvolgimento di tutte le risorse culturali, scientifiche e tecnologiche di cui disponiamo. A che punto è la ricerca sul cibo del futuro? Come si stanno organizzando le città per garantirlo a tutti ? Questi alcuni degli interrogativi a cui si cercherà di rispondere durante i tre incontri della rassegna.
Con Francesca Gamberini
"Il destino del cibo - Così mangeremo per salvare il mondo"
- Martedì 9 febbraio 2021 Ore 18:30 - 19:30
Quale sarà il nostro possibile futuro a tavola ? **Agnese Codignola**, giornalista scientifica, presentando il suo libro ci guiderà verso una rassegna puntuale sullo stato della ricerca in campo agroalimentare e delle avanguardie dei sistemi di produzione per far fronte ai cambiamenti del pianeta e del suo ecosistema.
Food and the cities – Politiche del cibo per città del futuro
- Martedì 23 febbraio 2021 Ore 18:30 - 19:30
Lo scopo delle food policy delle città è quello di connettere e organizzare in modo sistemico tutti gli aspetti legati al cibo in rapporto alle città: coltivare, distribuire, consumare, evitare gli sprechi, riciclare ed educare.
**Andrea Magarini Pellini** presenta nel suo libro un’analisi delle politiche per i sistemi alimentari di alcune grandi città del mondo, partendo dal cibo per ripensare a nuove forme di sviluppo e gestione delle città.
Progetti di agricoltura urbana. Presentazione dei progetti ResCUE-AB e FoodE
- Martedì 9 marzo 2021 Ore 18:30 - 19:30
**Giovanni Bazzocchi**, ricercatore e professore dell’Università di Bologna, presenta i progetti del ResCUE-AB Centro studi e ricerca agricoltura urbana e biodiversità e FoodE Food System in European Cities,il cui obiettivo “è la trasformazione della città in un eco-laboratorio diffuso che metta in rete le diverse esperienze di agricoltura ed ecologia urbana e faciliti la creazione di corridoi ecologici”.