Affinità e divergenze tra il fisico Tonelli e noi
Nell'ambito della rassegna das.07 Tempi Nuovi 9 aprile 2024
La nuova fisica delle particelle porta a un cambiamento nella percezione della composizione della materia, sia che si tratti di quella più vicina a noi sia che si parli di quella remota dell’universo. Non a caso scoperte come la rilevazione del cosiddetto Bosone di Higgs hanno avuto un forte impatto anche sulla filosofia e sulla religione.
In un dialogo aperto con Guido Tonelli – fisico, Fisico del CERN, docente all’Università degli Studi di Pisa e ricercatore associato dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – l’artista Stefano Non e il curatore Claudio Musso cercheranno di chiarirne le influenze sulle ricerche artistiche contemporanee.
L’evento rientra nella rassegna das, dialoghi artistici sperimentali, che per la settima edizione propone un articolato progetto site specific di Stefano Non, dal titolo TEMPI NUOVI, a cura di Claudio Musso.
In Torre Unipol il progetto espositivo -x-=+ (Costruire sull’assenza del referente) è una riflessione personale dell’artista sulle conseguenze delle scoperte scientifiche in materia di spazio-tempo.
In Porta Europa il progetto espositivo Giraffa con giraffine cosmiche al museo terrestre invita gli spettatori ad una riflessione sull’idea di museo e di musealizzazione postumana.
Affinità e divergenze tra il fisico e noi
- Martedì 9 aprile 2024 Ore 18:00 - 19:30
Confronti tra il prof. **Guido Tonelli**, **Claudio Musso**, **Sergio Giusti** e **Stefano Non**