Stereotipi in scena
Leggere e trasformare gli stereotipi con linguaggi creativi
Il percorso si propone di offrire al pubblico adulto una cassetta degli attrezzi per decodificare la complessità del contemporaneo. Attraverso quattro lenti diverse — i social media, la sociologia delle relazioni, l’arte visiva e il corpo teatrale — i/le partecipanti saranno guidati in un processo di esplorazione e rielaborazione degli stereotipi per costruire nuove narrazioni basate sul rispetto e sull’inclusione.
In collaborazione con Dry-Art.
La propedeutica teatrale. Il corpo come narrazione di sé
- Sabato 7 novembre 2026 Ore 10:00 - 12:00
L'incontro iniziale utilizza il linguaggio teatrale come strumento per promuovere inclusione e benessere. Partendo dall'analisi delle simbologie e delle terminologie legate all'identità, la formazione invita a conciliare le polarità maschile e femminile presenti in ogni individuo. Attraverso riferimenti alla mitologia classica e alla letteratura, i/le partecipanti sperimenteranno modalità espressive libere da stereotipi, valorizzando l'autenticità della propria narrazione personale. Con Rossella Dassu.
Decostruire il bello. Nuovi sguardi, nuove narrazioni
- Sabato 14 novembre 2026 Ore 10:00 - 12:00
Questo laboratorio di arteterapia esplora come il concetto di "bello" sia stato storicamente utilizzato per veicolare discriminazioni ed esclusioni. Attraverso un dialogo critico sul ruolo delle immagini nell'arte e nei media, i partecipanti saranno coinvolti in un'attività esperiential di ri-narrazione visiva. L'obiettivo è allenare lo sguardo critico per riconoscere i canoni escludenti e promuovere l'arte come leva di cambiamento sociale e consapevolezza educativa. Con Greta De Giovanni.
Maschilità e nuovi spazi digitali
- Sabato 21 novembre 2026 Ore 10:00 - 12:00
Un incontro pensato per chi vuole capire da vicino come si stanno trasformando le forme di aggregazione maschile online. Un viaggio dentro ambienti digitali che raccontano bisogni identitari, insicurezze e nuove modalità di confronto in un panorama pubblico spesso segnato da polarizzazioni. Il percorso mette al centro pratiche relazionali consapevoli come strumento di dialogo: interpretare i linguaggi che emergono in questi spazi per favorire conversazioni più costruttive e superare la logica della contrapposizione tra i generi. Con Leonardo Laviola.
Social in frammenti
- Sabato 28 novembre 2026 Ore 10:00 - 12:00
L’appuntamento finale è pensato per chi vuole capire davvero come si formano gli immaginari digitali e come influenzano la nostra quotidianità. Un incontro dinamico che esplora i social media come spazi in cui nascono tendenze, narrazioni e modi di comunicare, con un focus sui linguaggi ostili e sulle loro ricadute offline. Un’occasione concreta per acquisire strumenti utili, immediati e applicabili nei contesti educativi di ogni giorno: per riconoscere le dinamiche problematiche, gestirle con consapevolezza e trasformarle in opportunità di crescita. Con Massimiliano Martines.