I tre maestri dell’architettura moderna
Modulo didattico per le scuole secondarie di secondo grado
L’obiettivo del modulo è di fornire agli studenti iscritti le informazioni di base e gli strumenti essenziali per comprendere la storia dell’architettura moderna a partire dalla vita e dalle opere più significative di tre grandi maestri: Le Corbusier, Mies van de Rohe e Frank Lloyd Wright.
Le lezioni si soffermano su tematiche, tendenze, cambiamenti e teorie che non solo hanno condizionato l’operato e le vicende personali dei singoli protagonisti, attivi sul suolo europeo e statunitense dai primi del Novecento agli anni Sessanta, ma invitano a riflettere sul ruolo dell’architettura nella società odierna e sul suo intrinseco significato.
In collaborazione con Maria Chiara Virgili.
Le Corbusier e i 5 punti di una nuova architettura
- Giovedì 8 aprile 2027 Ore 10:00 - 12:00
Nato svizzero ma naturalizzato francese e noto a tutti come Le Corbusier, Charles-Édouard Jeanneret-Gris (1887 - 1965) fu uno degli architetti più proficui e influenti del secolo scorso. Pioniere nell'uso del calcestruzzo armato per l'architettura e inventore de “I cinque punti di una nuova architettura” (principi ben rappresentati nella celeberrima Villa Savoye a Poissy) è stato anche uno dei padri dell'urbanistica contemporanea. Le sue opere, influenzate da una personalità multiforme e in continuo divenire, combinano il rigido funzionalismo tipico del Movimento Moderno con l’espressionismo brutalista.
Mies van der Rohe, l’architetto del less is more
- Giovedì 15 aprile 2027 Ore 10:00 - 12:00
Architetto e designer tedesco, Mies van der Rohe (1886 - 1969) fu autore di opere razionali e lineari, caratterizzate da un’elegante semplicità e da un minimalismo formale incarnati dal famoso motto Less is more. La sua parabola, personale e progettuale, si divise tra due mondi: l’Europa delle avanguardie, dove si guadagnò un ruolo di primo piano tra i docenti del Bauhaus, e l’America della modernità e dei grattacieli, dove inventò il curtain wall e sperimentò la tipologia dell’edificio ad aula.
Frank Lloyd Wright e l’architettura organica
- Giovedì 22 aprile 2027 Ore 10:00 - 12:00
Frank Lloyd Wright (1867 - 1959) fu l’esponente più importante dell'architettura moderna statunitense e portavoce della corrente organica, secondo cui qualsiasi opera architettonica deve essere pensata in relazione all'ambiente che la circonda. La sua lunga vita, ricca di colpi di scena sul fronte personale e costellata da grandi successi professionali, si può dividere in quattro fasi: quella dedicata alle Prairie Houses, case unifamiliari “della prateria” integrate nella natura; quella delle Textile Block Houses, ville in stile revival maya realizzate in California; quella delle Usonian Houses, abitazioni destinate a famiglie di medie disponibilità, costruite dopo la crisi del ‘29; e quella del cemento armato, materiale che dalla seconda metà degli anni Trenta in poi gli consentì di realizzare i suoi capolavori più celebri.