Ritratto di scultore (Valerio Brocchi)
1907, olio su tela
Umberto Boccioni, tra i protagonisti più innovativi dell’arte europea del primo Novecento e figura centrale del Futurismo, realizza quest’opera nel 1907, in una fase ancora formativa ma già ricca di tensioni linguistiche. Il dipinto, eseguito a Padova dopo il soggiorno parigino del 1906, testimonia la ricerca di una sintesi tra cultura divisionista e suggestioni cézanniane, filtrate attraverso il contesto italiano a partire da Gaetano Previati. La figura dello scultore Valerio Brocchi, rappresentato nel suo studio, emerge da una materia pittorica densa e vibrante, costruita per frammenti cromatici che modellano lo spazio e la luce. Sullo sfondo, la veduta urbana introduce un elemento di apertura visiva e concettuale: la finestra stessa coincide con i limiti del quadro, trasformandosi in dispositivo percettivo e riflessione sullo sguardo. Opera di passaggio ma di forte intensità, il dipinto anticipa alcuni nuclei fondamentali della ricerca di Boccioni, rivelando già quella tensione verso la modernità che troverà piena espressione nelle successive formulazioni futuriste.
Storico prestiti:
Il tempo del Futurismo. 1909 – 1924
GNAMC/Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Roma
03 Dic 2024 - 27 Apr 2025
Un viaggio immersivo nell’energia e nella visione del Futurismo: un’opportunità unica per riscoprire l’arte, la velocità e l’innovazione che hanno rivoluzionato il Novecento
La mostra “Il Tempo del Futurismo” alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, promossa e sostenuta dal Ministero della Cultura e curata da Gabriele Simongini, celebra l’ottantesimo anniversario dalla scomparsa di Filippo Tommaso Marinetti, avvenuta il 2 dicembre 1944. Diversamente dalle mostre del passato dedicate al rivoluzionario movimento d’avanguardia fondato nel 1909 da Marinetti, questa mostra si concentra sul rapporto tra arte e scienza/tecnologia e illustra quel “completo rinnovamento della sensibilità umana avvenuto per effetto delle grandi scoperte scientifiche” posto alla base della nascita del Futurismo. Una riflessione oggi attualissima, se si pensa che lo tsunami tecnologico dell’intelligenza artificiale sta investendo l’umanità, avverando la profezia della macchinizzazione dell’umano e dell’umanizzazione della macchina preconizzata proprio dai futuristi.
Scopri la mostraIl giovane Boccioni
Bottega Antica, Milano
22 Ott 2021 - 18 Dic 2021
A questo periodo – ricco di suggestioni – è dedicata la mostra Il giovane Boccioni, con la quale Galleria Bottegantica inaugura la stagione espositiva 2021.
Curata da Virginia Baradel, in collaborazione con Ester Coen e Niccolò D’Agati, la rassegna propone un’accurata selezione di opere eseguite da Boccioni tra il 1901 e il 1909. Anni nei quali il giovane Boccioni rafforza la sua vocazione artistica attraverso esperienze di studio condotte a Roma, Padova, Venezia e Milano, intervallate dall’importante soggiorno parigino del 1906 e dal successivo viaggio in Russia.
Scopri la mostraSprezzatura. Vijftig jaar Italiaanse schilderkunst (1860-1910)
Drents Museum, Assen
01 Giu 2019 - 03 Nov 2019
La mostra Sprezzatura – Cinquant’anni di pittura italiana (1860-1910) presenta le opere di ben quaranta pittori provenienti da tutta Italia, tra cui Antonio Mancini, Federico Zandomeneghi, Giovanni Segantini, Giacomo Favretto e Giuseppe Pellizza. Il Drents Museum intende far conoscere al pubblico olandese l’eccezionale qualità e bellezza della pittura italiana dell’Ottocento. I prestiti provengono in gran parte da importanti musei, tra cui le Gallerie degli Uffizi di Firenze, e molte delle opere non sono mai state esposte prima nei Paesi Bassi.
Scopri la mostraI pittori della luce. Dal divisionismo al futurismo
Mart, Museo d'arte moderna e contemporanea, Rovereto
25 Giu 2016 - 09 Ott 2016
Il progetto espositivo, che comprende capolavori provenienti dalle Collezioni del Mart e prestigiosi prestiti pubblici e privati, narra le origini e lo sviluppo del Divisionismo, che ha svolto un ruolo fondamentale nel rinnovamento artistico italiano tra fine ‘800 e inizio ‘900, trovando il suo ideale seguito nell’avanguardia futurista.
Scopri la mostraDel divisionismo al futurismo. El arte italiano ante la modernidad
Fundación MAPFRE, Madrid
09 Feb 2016 - 05 Giu 2016
La mostra Dal divisionismo al futurismo. L’arte italiana verso la modernità analizzava le origini e l’evoluzione del divisionismo attraverso i suoi principali protagonisti, che influenzarono profondamente il rinnovamento dell’arte italiana tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, e in particolare la formazione degli artisti che diedero vita all’avanguardia futurista. L’esposizione, organizzata in collaborazione con il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, presentava prestiti provenienti da numerose collezioni private e istituzioni internazionali, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, la Galleria d’Arte Moderna e la Pinacoteca di Brera di Milano, le Gallerie degli Uffizi di Firenze, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Museo Segantini di Saint Moritz, il Centre Georges Pompidou di Parigi, il Gemeentemuseum de L’Aia e il Museu Nacional d’Art de Catalunya, tra gli altri.
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