Filippo de Pisis. Anima delle cose, chi svelerà il tuo mistero?
Incontro su Filippo de Pisis
Nel contesto della mostra monografica Filippo de Pisis. Nascita di un quadro in corso nelle due sedi di CUBO in Porta Europa e in Torre Unipol, un dialogo a quattro voci volto ad approfondire percorsi inediti tra geografie culturali e temporali, contaminazioni visuali e confronti iconografici scaturiti dalla grande pittura di de Pisis.
Con Maddalena Tibertelli de Pisis, direttrice dell’archivio del Maestro, Massimo Tantardini, editore e saggista, coordinatore del dipartimento arti visive accademia di belle arti SantaGiulia, Brescia e direttore della rivista IO01 Umanesimo Tecnologico, Mauro Zanchi, critico d’arte, saggista e direttore artistico di BACO a Bergamo.
Modera il talk Ilaria Bignotti, curatrice della mostra
Nel contesto della mostra monografica Filippo de Pisis. Nascita di un quadro in corso nelle due sedi di CUBO in Porta Europa e in Torre Unipol, un dialogo a quattro voci volto ad approfondire percorsi inediti tra geografie culturali e temporali, contaminazioni visuali e confronti iconografici scaturiti dalla grande pittura di de Pisis.
Con Maddalena Tibertelli de Pisis, direttrice dell’archivio del Maestro, Massimo Tantardini, editore e saggista, coordinatore del dipartimento arti visive accademia di belle arti SantaGiulia, Brescia e direttore della rivista IO01 Umanesimo Tecnologico, Mauro Zanchi, critico d’arte, saggista e direttore artistico di BACO a Bergamo.
Modera il talk Ilaria Bignotti, curatrice della mostra
Filippo de Pisis. Anima delle cose, chi svelerà il tuo mistero
- Mercoledì 11 dicembre 2024 Ore 18:30 - 19:30
**Maddalena Tibertelli de Pisis**,analizzerà “La poesia delle immagini: la vita di Filippo de Pisis, fino a oggi”, attraverso un focus sulle sue tappe di vita e sull’evoluzione della sua pittura.
**Massimo Tantardini**, parlerà di “de Pisis crossover”, leggendo la pittura fenomenologica dell’artista con incursioni in altre discipline;
**Mauro Zanchi**, proporrà una lettura dal titolo “de Pisis e i paradossi della sproporzione”, analizzando quegli oggetti depisisiani che, nella loro sproporzione rispetto al reale, diventano spie e tracce di viaggi spazio-temporali e di declinazioni inattese nelle sue modalità del dipingere – ovvero intendere – le cose.