Leaves of grass
Mostra di Angelo Marinelli, vincitore assoluto del premio Arteam Cup 2018
CUBO ospita la mostra fotografica Leaves of grass, personale di Angelo Marinelli vincitore del Premio Arteam Cup 2018, concorso artistico dell’Associazione Culturale Arteam rivolto a giovani artisti emergenti che si sono distinti per creatività e valore significativo del proprio lavoro.
La mostra, curata da Matteo Galbiati, presenta una serie di nuovi scatti, dall’omonima serie di lavori, nei quali Marinelli porta in evidenza il legame indissolubile tra uomo e natura, evocando in maniera poetica temi quali il silenzio, il mistero, l’abbandono e il progressivo riaffiorare del ritmo naturale.
Grazie ad un allestimento peculiare, realizzato da Avola Coop e costituito da vere piante, la natura diventa reale e assoluta protagonista della mostra nella quale sono installate le immagini di piccolo e grande formato. Nelle opere di Angelo Marinelli “l’uomo viene poeticamente ricollocato ad un nuovo ruolo che, non più da primario, lo rende consapevole di essere parte di un equilibrio atavico più grande e imperscrutabile che non sarà mai capace di dominare del tutto”. (Matteo Galbiati da Speciale fotografia, Espoarte Digital, marzo 2019).
L’inaugurazione è stata accompagnata da un’esibizione live di Luca Longobardi, musicista, compositore e sound designer. Longobardi ha mappato i suoni ambientali del luogo degli scatti ed eseguito “una serie di pezzi che ha composto a completamento del lavoro di Marinelli, offrendo un ulteriore elemento di lettura analitica. La musica, unita agli altri elementi della mostra, costruisce un complesso apparato scenico che accoglie, circonda e veste lo sguardo e l’animo di chi guarda” (Dal testo in catalogo di Matteo Galbiati).
La conferenza Caravaggio, l’eterna bellezza del vero del curatore Matteo Galbiati ha messo in relazione l’attualità dell’opera di Angelo Marinelli ripercorrendo la lettura dei maggiori capolavori di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, mettendone in evidenza l’innovazione, il turbamento e l’ammirazione che suscitarono al loro tempo. Un viaggio di riscoperta nel fascino dell’opera di un antico maestro che sa ancor oggi stupire e suggestionare nel profondo oltre ogni storia, oltre ogni temporalità.

Angelo Marinelli, The Myth of Sisyphus, 2017

Angelo Marinelli, The voice of the rain, 2017

Angelo Marinelli, A woman waits for me #4, 2017

Angelo Marinelli, Roots and leaves themselves alone#1, 2018

Angelo Marinelli, Here the Frailest Leaves of Me #3, dittico, 2017

Angelo Marinelli, A woman wait for me, dittico, 2017